
Tra gli errori derivanti dalle tradizionali biografie di Boccherini e tramandati ancor oggi, si deve annoverare il presunto possesso di un violoncello Stradivari.
Alcuni rigorosi riscontri documentali, e in particolare il ritrovamento di un atto notarile attestante gli strumenti posseduti da Boccherini, dimostrano che egli scelse consapevolmente un violoncello costruito nella bottega del liutaio austriaco Jacob Stainer.
È noto peraltro che gli strumenti di Stainer erano dotati di una sonorità particolarmente dolce e soave, senz'altro più consona ai gusti del compositore.