
Con il termine ‘generico’ di fandango sono spesso indicate musiche popolari assai diverse, ma tutte legate a balli popolari spagnoli, ed in cui hanno un ruolo importante le parti vocali (coplas). Noi abbiamo tuttavia ristretto il termine a musiche da ballo armonicamente ben caratterizzate e che tra l’altro non presentano parti vocali, e probabilmente incentrate su Madrid. È interessante dare uno sguardo alla vendita nelle librerie madrilene di musiche popolari spagnole da ballo tra il 1785 e il 1790,18dove troviamo una grande quantità (probabilmente copie manoscritte o edizioni spagnole) di lavori da ballo cantati (con coplas), riferiti a tirane, seghidiglie, e seghidiglie bolere (boleri), musica quasi sempre anonima e con la voce (raramente a due voci), spesso accompagnata dalla sola chitarra o da un basso.
Pochissimi i fandanghi, di cui talvolta il compositore ‘locale’ è citato, mai i cantati, e denominati in un caso semplicemente fandango, in un altro fandango di Cadice, in un altro ancora Fandango Español. Infine sono segnalati ulteriori tre fandanghi, rispettivamente chiamati di Cadice, di Madrid, di Siviglia. La maggior parte sono per chitarra, in un caso per clave. L’infante don Gabriel (morto nel 1788), possedeva nella sua biblioteca musicale alcuni fandanghi per tastiera e aveva acquistato nel 1783 una tocata del fandango de Cadiz19. Il fandango di Boccherini, ripreso in qualche modo da quello del monaco madrileno Padre Basilio, e correlato ad un altro fandango, composto nella zona di Madrid dal maestro di Cappella dell’Escurial Padre Antonio Soler, è forse quello denominato fandango di Madrid. Del resto non va dimenticata l’importanza della capitale quanto a preminenza (e per i suoi scambi con l’estero) di musica da ballo, ‘classica’, e teatrale.
18 Jaime Moll, Una bibliografia musical periódica de fines de siglo XVIII, «Anuario Musical», 24, 1969, pp. 247-258.
19 Juan MartÍnez Cuesta y Beryl Kenyon de Pascual, El infante don Gabriel (1752-1788), gran aficionado a la música,«Revista de Musicología», 11/3, 1988, p. 780.